Sotto la mia pelle

Cerco qualcosa che
mi ricordi di me
in questa stanza spenta
che invece
sa solo di te...
Tasselli scomposti di un puzzle
che come un tatuaggio
porto sotto la mia pelle...
Ed è come se questa realtà
fosse solo un incubo
dal quale non riesco più a svegliarmi...
La tua bugia
detta di fretta
con gli occhi bassi
risuona forte e prepotente
in questa stanza bianca,
che sa di buio,
che mi ricorda qualcosa
che forse non è mai stata
realtà...
Ti guardo negli occhi
e non vedo più i miei...
E la cosa che più fa male
è sapere che sei ancora qui,
nascosto
sotto la mia pelle...
Segreto
ma presente,
pensiero costante
che graffia la pelle,
che taglia le emozioni...
Odiare te
non mi sarà mai possibile,
ma odio me stessa,
perché continuo a tenerti
sotto la mia pelle...
La mia pelle è carta bianca
sulla quale tu hai scritto
la nostra storia
ed ora ogni sorriso,
ogni carezza è nascosta
al di sotto...
Nella mia pelle...
Anche se non le vedo
si fanno sentire dentro,
ogni volta che torni
tu
nel presente mio...
E diventi un ricordo che fa male,
che fa rabbia,
che sbatte sotto la mia pelle,
che soffoca...
Non riesco a guardarti negli occhi
senza pensare che
mi hai spezzato il cuore,
che anche se stanco,
continua a battere lento,
qui,
sotto la mia pelle,
nell'essenza di noi...
©
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