Sonetto di febbraio

Il sole chiuse gli occhi
e improvvisamente io ti persi
per ritrovarti in un alito di vento
in questo universo di Febbraio.
Ti posavi sopra il mio viso
nuda ballerina del giorno e della notte
serva delle mie andate stagioni
padrona dell'origine dei miei giorni
Tu che baci l'errante erba
fammi volare con le tue ali
portami al nido della gravida primavera
Oh amore scaldami con i tuoi occhi di madre,
fammi nascere da una tua lacrima di gioia
ti prego fammi morire di felicità.
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