Prigione
Fanciullino
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Sbarre di ferro che mi tengon diviso
dallo sfiorare il tuo candido viso,
allungo le dita per poter carezzare
la tua anima nel mio assiduo penare.
Fatti vicina anche solo un istante
a questo corpo sempre più vacillante,
unisci assieme in un disegno soltanto
il sogno in frantumi in questo pianto.
Abbracciami forte senza farmi cadere
in questo abisso che ora posso vedere,
premi le unghie senza fermarti pensare
alle mie urla d'esser lasciato andare.
Spezza la cella dove stento a trovare
le chiavi che il cuore mi sanno curare,
rompi il ghiaccio da cui pare avvolto
e ridammi il sorriso che m'hanno tolto.
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Fanciullino
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