Polvere
Fanciullino
199 poesie pubblicate
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Canzone che preme nella mia testa
come macigno che a terra s'arresta,
spartiti banali che nell'eseguire
mi mostran la vita all'imbrunire.
Il vento si alza e trascina con sè
la fosca polvere che resta di me,
melodia che lontana sembra brusio
canto di foglie nel loro fruscio.
Cenere in volo verso mete lontane
nata da corpo con emozioni insane,
corre un bambino col suo aquilone
senza capire che non è un'illusione.
Ride innocente lo sguardo curioso
del fanciullo dal sapere smanioso,
tende le braccia al vento soffiare
ma esso lo scanza per non infettare.
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Commenti (1)
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Le Ali Del Pensiero Katiuscia27 febbraio 2009
Bella e malinconica. Mi piace come esponi gli argomenti di qualsiasi genere usi delle metafore appropriate che rendono i versi senza eguali, scorrevoli, delicati, aggraziati, che si leggono da soli tutti d'un fiato. A quel che capisco sei ritornato ai vecchi versi malinconici, più belli e toccanti perché scrivere in versi vuol dire raccontare il proprio stato d'animo, raccontare se stessi, ma perseverare non fa bene, si resta incatenati al passato, quindi rompi le catene che per ora ti trattengono e libera la tua energia. Bellissima e in bocca al lupo.

