A te

Vagabonde dimenticanze
Nelle voragini nude
Dei dubbi a sera
Oscurità e dissonanze
Nelle crepe ostinate
Degli inverni socchiusi
E non sai quale polline
Brilla nei serti dei petali
Che questa terra nutre
E non sai quali difese
Suggellano cieli
Dai riverberi chiari
Ma tu non lasciare
L'ultimo frammento
Di coraggio
E metti fine
All'asservito canto
Di questo scalcinato
Mondo
C'è ancora qualcosa
Per cui vale
Il dolore
Nel fardello dei giorni
I risvolti domani
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!