Tralasci il mio nome
Ancora mi animo
del tuo corpo amaro,
un canto orfano di madre
nevica
cicatrici d'amore
e
il pianto trema
sui venti in penombra...
Taci i miei respiri,
il crepuscolo spegne
il mio essere
ombra e abbandono
e
un'altra vita
getta luce
sull'ansia di chi chiede...
©
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L'autore
Silvietta
Scrivere... scrivere... scrivere della mia vita, del mio flusso di emozioni, di sguardi e orizzonti..
Commenti (1)
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Veleno23 febbraio 2009
Melanconica, velata da tristezza, ma caldo e accorato è il suo pensiero. Bei versi eleganti e musicali si sprigionano da questo intimo amore. Piaciuta moltissimo
