Luna

Luna,
cui molti uomini han rivolto li occhi,
sovrasti austera e sensuale la sera
e ricopri ogni cosa d'un bagliore
magico, mistico, illusorio e vano.
Luna,
che almeno una volta ogni uomo ha amato,
prepotentemente nel ciel ti insinui
e ti stagli con forza illuminando,
spegnendo poi ad un tratto ogni speranza
appena nata
Non resta a Noi che la sola certezza
che quanto esiste al mondo è solamente
Candida Luce...
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Commenti (2)
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Ferny Max Curzio1 marzo 2009
Canto d'amore alla diafana, pallida Luna, come un'innamorata che ci faccia dispetto e ci spenga le infatuazioni appena nate, ogni volta... Testo vivace e stimolante sia sul piano intellettuale che finemente emotivo, per quanto il pianeta desti ricordi di storie d'amanti, e per quanto freddo d'aspetto sia e d'umori nelle serate non propriamente estive... Padronanza di stile e fraseggio. Per lettori di buon livello.
AlexMen25 agosto 2009
Una bella dedica alla soave musa dei poeti... la luna.

