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Riflessioni 24 febbraio 2009 · lettura 1 min · 3756 letture

Coriandoli

Danielinagranata 881 poesie pubblicate
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Respiro a pieni polmoni L'odore della salsedine. Un pugno di coriandoli a ricordarmi che è di nuovo Carnevale. Bambini mascherati Mi passano accanto Ridendo Sul viale sfilano Carri colorati. A passi lenti Raggiungo il molo Osservo il mare Lo vivo Lo respiro Mentre il sole Sta già tramontando Provo a raccontarmi Una Favola Che parla di noi.
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Senza la poesia, la capacità di sognare, siamo solo degli uomini con la fantasia possiamo invece volare e sollevarci da terra quel tanto che basta per sentirci qualcosa di più.

L'autore
Danielinagranata

"Una vecchia leggenda dice che....nelle giornate di vento le foglie che si staccano dal gelso vadano a consolare le persone sole...." Ciao mi chiamo Daniela sono nata a Susa (TO) il 14 ottobre del 1964 Nella mia vita ci sono stati giorni pieni di pioggia e pieni di lacrime, ma poi ci sono stati giorni pieni di sole

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Commenti (13)

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Anna Maria Obadon24 febbraio 2009

Bella l'allegoria del carnevale per far entrare un po' di colore, di vita e di amore nel tuo cuore triste. Apprezzata moltissimo.

Cuccu Anna Maria24 febbraio 2009

I coriandoli ricordano che siamo in carnevale e il cuore vorrebbe vivere una favola, un nuovo sogno d' amore... sul fatto che la poesia aiuta a volare, a sognare, a evadere dalla triste realtà. Apprezzata.

Paolo Ursaia24 febbraio 2009

resca, velat di malinconia... come è nello spirito di questo periodo. Piaciuta

Berta Biagini24 febbraio 2009

Sono giorni questi di carnevale che ci fanno sentire ancora più tristi, facendoci tornare indietro nel tempo quando ancora la nostra spensieratezza non era turbata da niente.

Angela24 febbraio 2009

Quando il mondo reale inghiotte ogni fantasia e i sentimenti più belli ci sembrano distanti ed irrangiubili il raccontarsi una favola può rappresentare il ponte necessario che unisce in maniera equa le nostre due opposte sigenze di vita: fantasia e realtà che si devono vivere in giusta misura nei momenti opportuni l'una complemento necessario dell'altra

Sonnyfox24 febbraio 2009

versi tristi ma sereni, malinconici ma leggeri, in poche righe diverse diverse sensazioni, la voglia fanciullesca del carnevale, il presente che non è una favola. Molto bella, lversi pieni e trasparenti. Piaciuta tanto.

Paolo Eroli24 febbraio 2009

sognare fa bene... e' essere sempre pronti con la mente a navigare... Bella poesia: Bei versi!

Veleno24 febbraio 2009

Melanconia dolce... sgorga da ricordi... cosi' come l'allegria forzata del carnevale... rievoca momenti diversi infinitamente ingenui... il sogno e fantasia fanno volare accolgono felicità e dolori... amori. Piaciuta moltissimo

Antonella Bonaffini24 febbraio 2009

Versi sfiorati da un velo di malinconia... sentiti e molto apprezzati.

H
Hermes24 febbraio 2009

Colori del carnevale e colori dell'anima che inventa favole e sogni per dare alla realtà quell'anima che spesso non ha.

P
Paolo Faccenda24 febbraio 2009

Immagini sempre ariose, spontanee, molto gradevoli.

Rasimaco24 febbraio 2009

quanta tristezza e quanta malinconia trapela da questi versi... ed il carnevale non mette tristezza solo alla poetessa... é solo colore di giochi di un tempo quando si era felici e spensierati...

L
Libera Mastropaolo27 febbraio 2009

Carissima, l'ho trovata splendida, come tutte le altre. Il Carnevale mette tristezza perché fa parte di un passato che non torna di più, fatto di allegria che solo i piccoli riescono ancora a vivere chissà fino a quando; glielo auguro, di cuore.