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Impressioni 27 febbraio 2009 · lettura 1 min · 3546 letture

Apparir Non è Sentire

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
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Sovente guardando la tua immagine allo specchio ti chiedi perché malgrado un viso che sorride, un cuore silenzioso celi diverso aspetto. Ti interroghi sul motivo di quel muto soffrire. Lo sguardo che al primo velo si ferma, nel coglier la figura si compiace ma un'anima che a te è vicina capirebbe... quello che l'occhio estraneo vede è solo ciò che Tu hai deciso di mostrare. Ragione alcuna il tuo sgomento può giustificare. Hai tutto ma da quando gli occhi han accolto luce la sensazione è stata quella di esser una Sirena che vive naufraga nel suo stesso mare. A meno che la Vita abbia indicato al tuo destino una diversa strada quella che l'animo dovrà conoscere velata di insolita malinconia al cuore si profila. Quelle acque sulle quali eri convinta di poter nuotare son diventate onde ostili. Molte son le incertezze ma una è ormai la convinzione reale. Una sirena che in mare vive in quelle acque e non in diverso luogo dovrà prima che morire... con tutte le sue forze poter lottare.
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L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

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Commenti (8)

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Anna Maria Obadon27 febbraio 2009

Indossiamo tutti una specie di " maschera" che non lascia trasparire le nostre sofferenze interiori perché gli altri non capirebbero e si tedierebbero ai nostri racconti di vita. Bellissima l'immagine della sirena. Piaciuta.

Paolo Eroli27 febbraio 2009

noi non siamo quelli che normalmente la gente vede, ma siamo quelli che nell'interno vivono sensazioni a volte contrastanti e contrastate... un mon, do a parte, interiore... dove soffriamo e gioiamo ...non visibile... Bella poesia!

Cuccu Anna Maria27 febbraio 2009

Nessuno potrà veramente capire come siamo. Molti si soffermeranno a percepire solo ciò che di noi appare senza approfondire la nostra conoscenza. Profonda meditazione. Molto intensa. Tanto apprezzata e totalmente condivisa.

Paolo Ursaia27 febbraio 2009

Profonda, da meditare... scavare dentro se stessi, scopririsi diversi da quello che si appare... elegante, piaciuta

Danielinagranata27 febbraio 2009

Diciamo che spesso le persone guardano solo all'apparenza vedono un bel viso e si fermano lì...pochi sanno andare oltre e pochi sanno guardare nel cuore pochi sapranno capirci e comprenderci l'importante è non indossare alcuna maschera essere sempre e comunque noi stessi con le nostre debolezze le nostre solitudini il nostro amore e la nostra capacità di sognare ho apprezzato molto questi versi fanno riflettere mi sono piaciuti davvero tanto

Berta Biagini27 febbraio 2009

Delicatissimi e profondi versi da leggere e rileggere riuscendo così a fare un esame di coscienza sul nostro io. Molto sentita ed apprezzata.

Sonnyfox27 febbraio 2009

Gli occhi di un'estraneo vedono quello che gli vogliamo far vedere... quello che è nel ns profondo lo condividiamo con noi stessi: le sofferenze del mare in cui abbiamo deciso di vivere o in cui siamo costretti a vivere... il tema della differenza tra quello che siamo e quello che sembriamo è la meditazione a cui ci invita l'autrice come spunto riflessivo oltre al richiamo del dovere che ognuno ha di lottare fino alla fine per i suoi sogni... per non morire dentro. Versi che scuotono, che emozionano, che lasciano una traccia per intensità ed eleganza... leggerli per me è un momento di crescita. Piaciuta moltissimo.

Carlo Fracassi19 marzo 2009

Brava continua a lottare! Sono molte, me compreso, le persone che si sentono straniere sulla terra e portano con sè una malinconia interiore, una sorta di nostalgia di cose perdute e tutto ci sembra ostile fuori posto, fuori luogo, fuori tempo... Molto sentita ed apprezzata moltissimo!