La Canzone Disperata
Sono una umile donna di 55 anni che ama scrivere poesie semplici ed essenziali. Amo anche la prosa, la Musica, il Teatro, la Pittura. L'arte mi attrae e mi appassiona per la sua capacità di espressione e trasmissione di sentimenti e sensazioni. Ho un blog: www.tristezzainfinita.blogspot.com
Commenti (14)
Una poesia che trasporta nel seno dell'ispirazione della poetessa in un modo che travalica le parole e certamente il mio commento, bellissima.
Un dolore immenso, che si snoda nel ritmo incalzante della poesia. Intesa e soffderta.
Molto bella, rispecchia il tuo stato d'animo... molto piaciuta.
Una disperazione a noi ormai nota riesce ancor di più a vivere in questi semplici e delicati versi. Piaciuta.
veramente moto triste l'esperinza di un amore rifiutato lo sentita fortemente molto apprezzata
stanchi e sfiniti di fronte a qualcosa troppo più grande di noi, una lotta oltre l'umano, che tira ogni corda e allo stesso tempo ti succhia ogni energia, la tua stessa vita e il suo senso. bellissima.
Poesia che graffia e colpisce... malinconia, abbandono, in versi armoniosi. Piaciuta
Nel silenzio della notte l'anima non si quieta e si tormenta per un amore perso. Spine dolorose, petali di sangue... un fiore che sembra nel suo cuore esser stato reciso e che neanche la magia di questi versi riuscirà mai a consolare. Stupendamente bella.
Nella meditazione che il silenzio della notte, senza distrazione o dighe di sbarramento alla memoria inevitabilmente apporta, ogni ricordo, purtroppo straziante, emerge incancellabile. E non c'è possibilità d'oblio. E la canzone non può essere che disperata. Sentita ed apprezzata.
la tristezza, la solitudine, padroni assoluti dello stato d'animo in cui riversi, molto bella moreno
ed il dolore continua instancabile ad erodere le pareti dell'anima e la poetessa lancia nell'etere il suo canto nostalgico... molto bella
Il titolo "La canzone Disperata" già ingloba al suo interno qualcosa di diametralmente opposto "canzone"che si lega a dolce -l'amore- e "disperata" ossia qualcosa che si è trasformato nell'impossibile, nell'insostenibile. "Il tuo ricordo/emerge/nella notte" Anafora di tre versi che accompagna le tre strofe mette in evidenza Il dolce è l'amaro, che scaturisce spontaneamente. Le ferite del cuore bruciano ancora e quel ricordo che emerge dall'acqua salata della notte fa bruciare ancor più le ferite. Si avvertono nuovamente le spine, e i petali che nel loro colore si vestono di sangue (Petali -sangue, altra contrapposizione -Piacere- dolore. Con questo ricordo s'impone subinaeo il rifiuto. E si lascia andare via abbandonato al suo naufragio .Bella
Questi tristi versi colpiscono come uno schiaffo disperati e malinconici ma molto belli
Bellissima poesia Versi che, come onde si inseguono, si fondono, sii innalzano in un grido disperato Ballata stupenda anche se tristissima Applausi, Anna Maria, da questo Grande Teatro Piaciuta immensamente, letta e riletta per quanto è bella











