Quella sera

Quella sera pungente il sonno mi prese,
sola me ne stavo come vesti al sole appese.
Vagavo inesperta tra i ricordi e i sentimenti,
ma dentro di me salivan i lamenti.
Un'altra stella tu imparavi ad amare,
di me invece ti iniziavi a dimenticare.
Bruciante il tuo sorriso nella mente vedevo,
lacrime violente iniziavo a versare
ma solo il tuo viso vedere volevo.
Il mio cuore iniziava a pulsare,
i miei occhi a chiudersi e
la notte su di me in silenzio a calare.
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Commenti (2)
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RaggiodiSole3 marzo 2009
Cosa ci può essere di più doloroso della consapevolezza dello spegnersi dell'amore per te e l'accendersi dello stesso per un'altra persona? Fino a che, scende il silenzio della notte e gli occhi si chiudono regalando un po' di tregua.
iezzi giampiero4 gennaio 2012
E' una autrice presente, brava nell'esporre con la testa descrive del suo accaduto d'amore con il suo unico modo di amare dolce l'amore umano in un sintetico riassunto poetando d'insolita femminilità il suo vissuto interiore in poesia con l'istinto del cuore.

