Aridità
Vorrei piovesse nel giardino
pioggia fitta ad affogare
il silenzio arido delle parole
che scivolano senza un solco
lastricherei le crepe crude
dei silenzi vitrei e assordanti
così che la pioggia batta più forte
più forte di questo battito inutile
e specchiandomi nelle pozze
scoprirei surreali albe perse
quando mi perdo nei deserti
che si scavano nelle abitudini
e ora che mi vedo senza ombre
sbriciolo sabbia dalla pelle arsa
sperando che rimanga qualcosa
per vedermi domani ancora vivo
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Commenti (1)
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B
Benedetta Cavazza Miciamalvina4 marzo 2009
poesia stupenda che a dispetto delle parole 'dure' comunica l'estrema tenerezza di un'animo sensibile ed colmo delle più sublimi emozioni.