Spesso il male di vivere ho incontrato
Soventemente vedo pazzi al comando,
con sottomessi originali e di buona qualità,
senza merito.
E m'accartoccio.
Altrettanto soventemente m'osservo immobile,
e non so che fare,
senza nessuna possibilità,
imprigionato dentro un essere,
che non m'appartiene.
Dovunque io cerchi di scappare,
la realtà mi dischiude,
ogni giorno,
su scenari indifferenti.
Vedi,
non c'è soluzione,
e non c'è mai stata,
prima d'ogni cosa,
sempre sull'orlo del precipizio.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Chiara Catanese8 marzo 2009
Tanti di noi possono rivedersi in queste parole che testimoniano una sensazione che tanto spesso conosciamo nel nostro mondo contemporaneo. Il male di vivere intrecciato al malessere dato dal presente stato di cose. Così l'ho sentita
