L'orgasmo che sopportai
Goldstyles
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Senti come scorre in una danza l'ideale,
Sulle guance del supporre l'amore sia sapere.
Mio onore e mio sapore è sapere ripartire,
L'emozioni sole e tese dai fili del dovere.
Chi dice che mi sbaglio,
Non conosce il mio cordoglio
Si muove nell'orgoglio
D'un albero ormai spoglio.
L'intelletto della resa
Scorre in pari con la danza,
Amo il sangue e la sua posa,
Lei ne è "grondante" e superba rosa.
Ti ricordo come fui?
Sopito a beltà di per ora e mai,
Dall'orgasmo che sopportai,
A venir dentro te nel per ora mai!
Che mi dice il mio consiglio,
Di stare quieto a nuovo orgoglio.
Dove tocca l'opposto di ciò che fui,
E mi spiace quanto di lacrime amai!
Senti come scorre in una danza l'ideale,
Sulle guance del supporre l'amore sia sapere.
Mio onore e mio sapore è sapere ripartire,
L'emozioni sole e tese dai fili del dovere.
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Commenti (1)
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Giorgia Spurio8 giugno 2010
"amo il sangue e la sua posa, lei ne è grondante e superba rosa" questo è eros autentico. stupenda immagine. eppure... fu un orgasmo da sopportare... fu un amore teso dai fili del dovere... che fosse allora amore? fu un amore... quel fu... di un ricordo ormai passato eppure anche "di lacrime amate". l'amore è viaggio contorto dell'essere... bella

