Un cuore nuovo
Il mio cuore senza cravatta
si è tolto anche la giacca
e la tengo fra le dita
piena di storia e lacrime.
I pensieri annidati
tra le pieghe, dove sono?
Dove le rose
che piovevano senza profumo?
Povero bozzolo che impedivi
un volo di farfalla
grigio principe di Galles
che regnavi su ciò che volli
e ora non amo più.
Vedo in te biglietti da visita
penne di rappresentanza
antiche mie ambizioni
e poco romantici segreti
Ti appenderò nell'armadio
vicino agli altri scheletri
e col mio cuore nudo
uscirò all'alba
per sentire i trilli dell'usignolo!
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (3)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Cuccu Anna Maria7 marzo 2009
Dove sono finite le rose? dove sono finiti i sogni? Poesia sconsolata e triste. Tanto apprezzata.
Antonella Bonaffini7 marzo 2009
Versi tristi e rassegnati. Adoro il classico, il grigio Principe di Galles non passerà mai di moda, sappilo... Anzi, riesce ai nostri tempi a catturar l'occhio ed a far la differenza. Tu scrivendo questi versi sai dove saresti andato a colpire. E' splendida.
G
Grazia Biagio10 marzo 2009
Un uomo non rassegnato, né triste per la fine di un amore, a mio modesto avviso, ma consapevole di sé e die propri sentimenti. Pronto a mettere un amore liso nell'armadio degli scheletri del passato e pronto a rituffarsi nel mare della vita e dell'amore. Una rarità.

