In sorsi di cielo

B id ib am b ina, bi di bianco, bi di bimba... nick scaturito dall'esigenza di voltare pagina, espressività e riscatto di una visione candida della vita mai offuscata negli impervi passaggi, nonostante ferite profonde... Una parola che, se letta a ritroso, rivela la mia essenza, quella che spero i miei versi
Commenti (5)
Tra queste mimose piove, a volte rugiada a volte pianto che sa di fango, oggi questa pianta è simbolo di festa e scorgo festa tra il fremito greve, anche nella tua poesia.
Se malinconia c'è non stà nel cuore, rispolverare colori se pur bagnati da gioia... e amore. Splendida poesia
Leggendo questa splendida poesia mi sono commossa. Ho visto sfilare le sofferenze silenziose, o gridate di coloro che portano sulle spalle, forzatamente larghe, pesi infiniti. E in nome loro, ipocritamente festeggiate per profitto, muoiono altri fiori. Vite che si offrono ad altre vite sacrificate da sempre, nell'indifferenza. E proprio contro quest'indifferenza, anzi, nell'impotenza di una condivisione muta, leggo il senso del testo. Come si può scorgervi festa? Ovviamente visione personale... Ma la bellezza, invece, non è opinione.
Mimose che grondano gocce di sudore e di fatica, che bagnano catene arrugginite dai silenzi di cieli consumati e sgretolati nel dolore, nel lento decomporsi di emozioni sordomute che imputridiscono incarnate tra le pieghe accartocciate dell'anima ... colgo in questi versi un'intensità speciale di pensieri e suggestioni che nel loro sciogliersi tra visioni d'esistenza incompiuta si rivestono di intrinseca e profonda bellezza
Poesia con forti accenti lirici, ed una estetica con connotazione e richiami classici. Poesia molto intensa, piena, accorata, commovente; dove la poetessa si immerge in prima persona, come a voler consolare, del dolore e della velata tristezza, che attorno a sè ha raccolto, e qui esternata in modo e con stile pregevole ed esemplare. Bellissima.




