Smarrimenti

La notte adesso vibra
Dietro le sue palpebre
Gli occhi serrati
Si accorgono di me
Sibilanti ossimori
Luce e ombra
Si accecano
Non percepisco che te
L'ultima sillaba
Con cui mi addormento
Non riesco a pronunciarla
-Aggirarsi stanchi-
In segreto
L'unico tempo solo
Per me
Conto queste ore
Che sanno parlare di me
Per poi smarrirsi
Per non tornare più
Liberarsi liberarsi
Sintomi di pianto
Sapranno come
Farmi caldo
Piove
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Commenti (2)
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mp47pasquino9 marzo 2009
Profonda introspezione, attimi di vita in un turbinio di luci ed ombre, mi piace la chiusa. Letta ed apprezzata piacevolmente
G
Gabriella Cantoni23 marzo 2009
Versi scritti con maestria che danno emozioni, tante!
