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Morte 9 marzo 2009 · lettura 1 min · 4264 letture

Lo sparo

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Whiterose 105 poesie pubblicate
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Il dolore annusa adesca squarcia l'anima che rovescio verso il Dio che l'ha soffiata cosciente che ripudiare il vivere è essersi perso il rumore del risveglio e che rimettergli la trama insanguinata non è impedirgli l'incanto di creare
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A Danilo che spero abbia trovato, da qualche parte, la sua pace. Un gemito più che una preghiera...

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L'autore
Whiterose

Volevo dire che io la voglio, la vita, farei qualsiasi cosa per poter averla, tutta quella che c'è, tanta da impazzirne, non importa, posso anche impazzire ma la vita quella non voglio perdermela, io la voglio, davvero, dovesse anche fare un male da morire è vivere che voglio. da Oceano Mare (A. Ba

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Commenti (5)

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Anna Maria Obadon9 marzo 2009

un gemito di dolore per un amico che evidentemente ha scelto la negazione ultima e assoluta della vita. Versi dolorosi per un gesto che non si riesce a condividere. Piaciuta.

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Gabriella Cantoni9 marzo 2009

Anche nel dolore si crea, e si carpiscono raggi di vita! Ma... può esserci un attimo che è così lungo di disperazione da sentire il bisogno di tagliarlo... Pace a chi l'ha vissuto e troncato. Bellissima e toccante!

Paolo Ursaia9 marzo 2009

Un dolore vivente... versi essenziali, che gemono affetto, nostalgia. Molto piaciuta

Rasimaco9 marzo 2009

dolore, tristezza trasudano questi versi che nella loro raffinata eleganza ed in tutta la sobrietà che li caratterizza saggiano l'intimo travaglio della poetessa.

Cuccu Anna Maria11 marzo 2009

Spero che Danilo abbia trovato la sua Pace che quì sulla terra non ha trovato. Intensa e drammatica. A volte la vita porta a dratiche scelte senza ritorno. Apprezzata nella sua tristezza.