Solitudine Notturna
Sono una umile donna di 55 anni che ama scrivere poesie semplici ed essenziali. Amo anche la prosa, la Musica, il Teatro, la Pittura. L'arte mi attrae e mi appassiona per la sua capacità di espressione e trasmissione di sentimenti e sensazioni. Ho un blog: www.tristezzainfinita.blogspot.com
Commenti (12)
La luna è un po' opportunista preferisce occuparrsi di storie d'amore felici.
Tristemente intensa, la solitudine stende un velo di malinconia sopra ogni cosa... così le stelle non brillano e la luna che potrebbe essere delicata e bella diventa fredda e beffarda. molto bella
Dura, incisa dal dolore in un muro grigio, senza aperture... piaciuta
Un silenzioso dolore racchiuso nella propria intimità, senza che neppure, in un afflato poetico, la luna possa vederlo. Ma la luna, come si sa, se ne va solo per i fatti suoi: "La luna che non vede alcun dolore non lo fa per cinismo o noncuranza, non è un essere umano, non ha cuore, né fegato, né reni... e neppur "panza"!
Nella notte tutto si amplifica e ci sentiamo sempre più soli - niente e nessuno ci viene in aiuto ancor di più quella luna che sembra risplendere solo per chi ha un'anima gemella da abbracciare.
sensibilita' triste ed amara che trasmette il senso del dolore. e la luna... sta a guardare ma senza vedere. piaciuta
Versi tristi sembra che nessuno ci ascolti ci sentiamo soli con il nostro dolore intensa e bella
Intensità di un malessere interiore che sembra non poter conoscer soluzione e che continua a colpire... ed invece io continuerò,SEMPRE, a veder sulla Tua strada di nuovo tanta Luce! SARA' COSI'...
In questi versi malinconici, percepisco tanta solitudine, anche il cielo si è annuvolato e il cuore piange affratellandosi in questa sofferenza.
Non ci sono stelle, non c'è la luna, è coperta e non si interessa di una solitudine che appare molto più evidente tra le mura buie della notte. Molto bella.
'la luna fredda e beffarda non sente il mio dolore'... ma il sole che io non m'accorgo ha già preso il suo posto a riscaldar la buia metà della terra per renderla fertile.
Versi intrisi di tormento, mentre la natura amica, con le sue esternazioni, sembra condividere la sofferenza dell'autrice









