Coscienza
come l'elica lascia la sua scia io lascio la mia
si logora la mia mente
si logora la mia coscienza distorta
sento l'ebrezza della vita
la sento che mi attraversa
sai era tanto amore mio che non vibravo più
le mie frequenze incontravano le tue e si discernevano sui tuoi occhi
quegl'occhi così miei
non so più cosa è giusto e cosa no
non sò se la nostra unione ha scivolato ogni carrozza approdando al comando
non sò se è atata un illusione dolce come il miele ma impossibile come il vuoto
non lo so sai, in me c'è solo confusione, è come una scatola aperta, con tutto un mondo dentro, disposto alla rinfusa, da riordinare ciclo per ciclo
non lo so cos'ho amore mio
ho bisogno del tuo corpo delle tue mani dei tuoi baci ancora si
ne ho bisogno
ma non sò se è giusto stare con te
così piccolo e dolce eri tu
ogni giorno sempre più grande era il mio desiderio di te,
di noi
e il nostro cielo si riempiva di nuvole rosa
e ora chi sei tu
dolce amara verità
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Commenti (1)
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M
Mario Francesconi28 marzo 2006
C'è riflessione, amore e un pizzico di mistero come esiste in tutte le coscienze... è perfetta.!