Percorrere sentieri
Devo fare ancora tanta strada scalza
ferirmi i piedi, le ginocchia e le calcagna...
e sanguinare le labbra ad ogni inciampo
devo ancora scalare monti e dossi
scalfire le mie unghia nell'ascesa...
devo ancora percorrere sentieri
nei purgatori dei giorni sempre uguali
per giungere al chiarore delle stelle
alla purissima neve dei ghiacciai
ai crinali che precedono le porte
di dimore senza chiavistelli.
devo ancora mangiare pane duro
bagnato solo all'acqua delle lacrime
e su guanciali come rovi di pensieri
deporrò ogni notte i miei capelli.
Livide saranno le mie guance nella lotta
ad ogni duello sostenuto ad armi improprie.
Ho un cuore debole
ma le braccia mie sono forti
so superare le sconfitte e gli sconforti.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
A
Tutte le opere →
L'autore
Annysea
Anna Marinelli è nata a San Giorgio Jonico (Taranto), dove risiede. Abilitata all'insegnamento è impegnata attivamente in alcuni movimenti di volontariato di ispirazione cattolica. E’ socia fondatrice dell’Associazione Culturale “ LINO AGNINI” nel cui ambito promuove la rassegna annuale “ Incontro con l’Autore “
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
S
Sabrina Balbinetti15 marzo 2009
molte sono le amare lacrimeche disseminano il sentiero della vita, tu ne sei consapevole ed hai magistralmente diretto lo spatito!