Ricamo a punto e croce

"Una vecchia leggenda dice che....nelle giornate di vento le foglie che si staccano dal gelso vadano a consolare le persone sole...." Ciao mi chiamo Daniela sono nata a Susa (TO) il 14 ottobre del 1964 Nella mia vita ci sono stati giorni pieni di pioggia e pieni di lacrime, ma poi ci sono stati giorni pieni di sole
Commenti (12)
Il legame che unisce madre e figlia è indissolubile e travalica il tempo e lo spazio. Grande è il dolore dell'assenza e del rimpianto. I loro oggetti rendono più forte il loro indelebile ricordo. Intensa e toccante. Molto apprezzata.
Il lancinante e malinconico ricordo di chi non c'è più, vissuto nell'immagine poetica di cose che le sono appartenute. Però la vita non si ferma, bisogna continuare il cammino da soli, nella speranza che un raggio di sole riesca a consolare la notte del cuore. Apprezzata.
Un titolo che evoca figure al cuore care e che non sono più qui a poterci insegnare. I versi sono splendidi... Chissà se l'errore di noi giovani non stia proprio nel non esser come loro più capaci di far quel perfetto ma non impossibile... punto croce.
Madre e figlia: un legame unico più forte dell'acciaio. Da figlia ho amato e amo ancora mia madre con i suoi pregi ma anche con tutte le sue vulnerabilità che me l'hanno fatta sentire tanto vicina. Ora anche la sua poltrona è vuota, inesorabilmente vuota non se ne è andata per sempre ma la sua mente vaga lontana... ed io l'ho chiusa per sempre nella parte più nascosta dell'anima e da lì non potrà mai andarsene, mai... Letta, con immensa commozione.
Dolce malinconia... un affetto struggente, e la vita che, malgrado tutto, continua. Ben scritta, molto piaciuta
bella questa immagine ricordo di una persona certamente amata e non dimenticata... Bei versi dedicati!
Ricordi struggenti ci portano nel cuore le immagini di chi ci amato e che abbiamo amato tanto. Non estingue mai il dolore di una perdita così importante ogni attimo di vita ci riconduce a lei con un filo diretto che non si spezzerà mai.
Commoventi versi che mi hanno carpito una lacrima, in particolare nella terza strofa, letta e riletta, veramente struggente - un amore così va solo tenuto stretto nel proprio cuore.
la voglia delle proprie origini... il desiderio di vivere chi la vita ci ha dato... il tutto espresso con parole e versi che toccano nel profondo del cuore, in quel modo così unico dell'Autrice. Bellissima. Applausi Daniela dal sottoscritto.
Ricordi di pensieri e immagini che ritorneranno sempre in ogni passo e mai svaniranno. Bella
in questa, sommessi ricordi, gioie di vita vissuta e la considerazione, si è tutta una catena, ma ogni anello ha una matrice che imprime il DNA, la vita... Mamma dolce parola, quante cose per lei e in nome di lei, che ora non possono giacere tra le nostre braccia e sospiri, quante emozioni e consigli, di sicuro stanno dentro di noi ce li ha lasciati nel sangue che irrora la mente, questa poesia piena di riflessioni è quanto di più bello si possa scrivere per decantare, l'amore di una mamma. Letta ed apprezzata piacevolmente.
versi che nella loro vera essenza sono intrisi di malinconici ricordi della persona cara che non é più accanto alla poetessa... che nonostatnte tutto dovrà riprendere il suo cammino... molto bella











