Ma... per chi è la festa?

Erano quattro amici forse anche di più
di quelli che posseggono più difetti che virtù.
Contro il destino uniti in una guerra giornaliera
inventandosi il futuro per buttarlo via ogni sera
in un boccale di birra nel bar di bassa lega
tra manate sulle spalle e qualche piccola bega.
Forse a loro mancava qualche venerdì,
programmarono una festa: Scelsero il giovedì.
Festeggiare un amico "dottore" è un bell'impegno
qualsiasi regalo non sembra esser degno.
Tra cibi, bevande e tutto ciò che occorre
non deve mancare ogni tipologia di donne.
Libere e piacenti da offrire al dottore
in una festa coi fiocchi tutta in suo onore.
Si tassarono d'un dollaro per la grande occasione
per regalare una "festa" al nobile dottore.
perla di saggezza, di educazione e di virtù
bravo professionista, come amico bravo ancor di più.
Vicolo Cannery fu in sommossa per dei lunghi mesi
giorni ore e minuti ossessivamente spesi
a fare grandi preparativi e tante congetture
chissà se il medico intuì quelle premure,
il cui eco da Monterey varcò la California
per qualcuno fu motivo di anticipata sbornia.
Finalmente arrivò il giovedì aspettato,
il dottore era altrove non fu neanche avvisato.
Nel giorno della festa, della grande sorpresa
mancava il festeggiato e fu inutile l'attesa.
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L'autore
Angela
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Commenti (1)
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Danielinagranata16 marzo 2009
Un'autrice che sa scrivere di tutto e quello che scrive le riesce sempre magnificamente

