Intimità estranea
Trattengo il vento
con le ferite del disamore
per sradicare il respiro
che ci inebriava
ma
la memoria del corpo
travolge
il muto grido...
Con gli occhi distratti
dissacri
il mio nome,
solo un'ombra mi riveste
e
il feroce silenzio
pulsa
tra le braccia di nessuno...
©
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L'autore
Silvietta
Scrivere... scrivere... scrivere della mia vita, del mio flusso di emozioni, di sguardi e orizzonti..
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