Fino all'ultimo respiro

Nel buio regresso
delle tue parole vane
dissolte in fugaci amplessi
consumi il mio essere.
Precipito cosi
nel frastuono dei tuoi gemiti
che strisciano
lungo la mia schiena nuda.
Nuotando
nella tua calda euforia suicida,
apro le porte a un sublime
ma disdicevole compromesso.
Inerme mi aggrappo
all'assordante, mutevole e vorace piacere
che si nutre avidamente
della mia tenera carne.
E nel bianco progressivo
dei drappi che ci velano
stringi ardente
le mie compulsive urla,
lasciandomi all'ultimo respiro.
©
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Commenti (2)
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Antonella Bonaffini17 marzo 2009
Erotismo raffinato ma di piacevole intensità... Piaciuta!
Cuccu Anna Maria17 marzo 2009
Notevole la passionalità e l'intensità di questa poesia erotica. Fino all'ultimo respiro si consuma un atto di grande sensualità. Apprezzata.

