Mi piaci quando taci

Adoro le tue labbra silenti perché son come bocci,
si sfamano con le mie parole e si schiudono col loro suono.
Lo specchio non scorge il tuo riflesso
forse un sortilegio t' ha sottratto la figura?
Poiché ogni mio sguardo è pieno di vita
riaffiori dai miei sguardi pieno della mia vita.
Stella diurna, sfavilli di vita mia
risplendendo con frenesia.
Adoro le tue labbra silenti e son come velate.
Eppure a volte lo avverto un segno, impronte stellate.
E sei luce al mattino, buio la notte
luna e sole, nel mio cielo ti lascio dimorare.
Esisti nel mio cielo portandomi quiete
limpida come primavera, e vellutato petalo.
Sei arcobaleno, tacito e colorato.
Il tuo silenzio è cangiante, così predetto ma bramato.
Adoro le tue labbra silenti perché son come bocci.
Bocca non naviga in mari turbolenti,
palpiti e respiri d'amore son venti a tuo favore.
E questo basta, mi basta per infinitamente amarti.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (1)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Cuccu Anna Maria17 marzo 2009
Profondamente nerudiana. La stessa magica passione e intensità del grande poeta cileno. Sublime.
