Atomi in scissione
Il primo giorno del mondo.
Promessa di vita,
una poesia da rifare.
E il pane è fatto di stelle o
sono le stelle ad essere fatte di pane.
Liberi tutti.
Dai giardini comunali dove è vietato portare
cani palloni bambini nonne
ma dove ci siamo fumati migliaia di cannoni.
Scivola, sulle cose.
Altalena emozionale, cavallucci imbizzarriti
e abbondante irrigazione sui nostri vestiti sporchi,
alle cinque di un mattino troppo grigio perché sia giugno.
E pensare che se d'Estate ci rintanassimo in casa
e d'Inverno vivessimo all'aperto,
il tempo non passerebbe così velocemente.
Questo tempo che non basta mai
che scade come i novanta minuti del calcio
senza che ci sia stato l'intervallo a metà
alla fine dei quali ci rendiamo conto
di non aver baciato
l'avversario
nemmeno
una volta.
Zero a zero.
Pareggio, di nuovo.
Mai una vittoria o
una sconfitta altrettanto eclatante.
Un insignificante pareggio.
Un nuovo punto di domanda,
tra i nostri Trofei.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!