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Riflessioni 19 marzo 2009 · lettura 1 min · 2507 letture

Bambole

Nadia Mazzocco 354 poesie pubblicate
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Io ero la bimba povera che aveva una bigotta, di stoffa sfilacciata. Che pianse disperata quando le venne strappata. Io ero la bimba che quando, la vide nel fuoco buttata si brució le manine, e pianse per non averla salvata. Io ero la bimba che non giocó piú con nessun'altra bambola che le fu poi regalata.
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Per "bigotta", in dialetto lombardo, si intende la tradizionale bambola di pezza fatta a mano. Ringrazio per i commenti alla mia modesta poesia.19 marzo 2009
L'autore
Nadia Mazzocco

La diffusione della poesia per me è importante ,anche se sono solo una piccola goccia in un mare di Poeti che contribuiscono a dare vitalità nuova alla Poesia.

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Commenti (5)

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L
Lorenzo Crocetti19 marzo 2009

Sinceramente confesso che non so cosa sia una "bigotta", se non intesa come "bacchettona". Leggendo la poesia ho capito che si tratta di una bambola (forse una definizione regionale). Bene comunque la poesia interpreta quelle che possono essere le conseguenze di una delusione patita. Non si può più soffrire l'oggetto dal quale è scaturito un dolore che, nella psiche, mai si dimentica. Specie se avvenuto nella prima infanzia, quando le cose si attaccano all'anima con maggior vigore. E restano indelebili per tutta la vita.

Antonella Bonaffini19 marzo 2009

Un adulto purtroppo dimentica, un bimbo farà sempre fatica. La memoria non è stanca ed ahimè registra ogni cosa e per reazione... malgrado il tempo che trascorre... non si fida. Versi splendidi. Apprezzatissima e sentita.

V
Vera Bianchini19 marzo 2009

E' bellissima questa posia, perché anch'io avevo una bambola di pezza che fu gettata via lontano in un campo, ma la ritrovai e la riportai a casa. Molto vera e toccante questa poesia.

Cuccu Anna Maria19 marzo 2009

Ci si affeziona anche agli oggetti quando si possiede un'anima sensibile e quindi anche alle bambole. Comprensibile il non aver potuto più giocare con un'altra bigotta. Tanto apprezzata.

Federica Bernardini20 marzo 2009

Anch'io ricordo la mia bambola di pezza e le ero tanto affezionata. Dolcissmam e scritta con il cuore.