L'estremità
Deborah Govoni
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Sensi perduti e mai riconosciuti
da quanto mi attendi?
Triste anima mia qual è il fuoco
che ti ha coperto senza scaldarti.
Ti ostini nel tuo volermi rincorrere
ed io insieme a lui senza te
sono sola al mondo...
nell'inferno che non mi ripaga.
L'angoscia di una delusione
il nostro unico amore
tatuato a pelle e nel cuore
per sempre un'unica estremità.
L'allegria finita, turbata dal nervoso
che il cuore ci dava ed ora
nella distanza di un anno
torniamo ad esser bambini.
Cucendo gli errori ai giochi assasini
forse saremo in grado di ridarci
quell'unico amore che tanto
avevamo vissuto e che ora sognamo.
©
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L'autore
Deborah Govoni
Scrivo da quando ho 12 anni, per istinto, per ispirazione sopratutto per rabbia...la penna è la mia migliore amica, mi ha salvata ed in eterno sarò riconoscente a lei e a ciò che mi fa scrivere...totalmente persa in quel foglio bianco mi sdoppio e lascio spazio solo alla mia anima...è un piacere immenso ogni volta che
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