Non conosco il calore del focolare
Non conosco il calore del focolare.
Ignoro quel familiare luogo
sempre pronto ad abbracciare
il corpo che cerca riposo.
L'ho abbandonata,
quella prigione priva d'amore
che chiamano "casa".
Il desiderio di pace,
unico bagaglio
d'un infinito viaggio.
Ho attraversato deserti,
dove la mia immaginazione
ha trovato l'ispirazione.
Dormito su spiagge eterne,
lo sguardo sul mare,
dove i sogni lasciavo navigare...
Scavalcando monti erti,
ho abbandonato pezzi del mio cuore,
ormai per sempre persi.
Ho visto mondi
al di là del reale,
non li potete nemmeno sognare!
Ho superato confini
di cui ignoravo
l'esistenza...
Ma è incompiuta la ricerca
d' un luogo su cui imprimere
per sempre la mia essenza.
Il cammino privo di meta
in ogni dove mi ha condotto,
e in nessun posto.
Ho lasciato il bagaglio
dove più non potrò cercarlo.
Mai potrò trovare
un luogo caldo dove invecchiare...
Infine, ho capito:
quel sogno è sempre stato
un desio vano!
La Terra è la mia casa.
Il sole il camino
che scalda il corpo gelido,
se è insopportabile l'inverno.
L'aria, il cibo
- così puro e vivo -
di cui l'animo alimento.
Il cielo, il soffitto
che dolcemente guardo,
mentre m'addormento.
Una casa non basterebbe
a contenere il mio lamento!
Di gelide mura
più non necessito.
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
E
Tutte le opere →
L'autore
Eleonora Grana
Eleonora Grana Sito: http://www.eleonoragrana.it Blog: http://leggendapersonale.wordpress.com Sono nata a Parma il 25 giugno 1986. Diplomata in Ragioneria, nel 2004 ho effettuato un anno di studi negli Stati Uniti per perfezionare la conoscenza della lingua inglese, che amo profondamente. Considero questa esperien
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!