Indelebile

Piangere
non serve più a niente
quello che è successo non si può cancellare.
Rimarrà per sempre
indelebile
sulla mia pelle, sulle mie spalle,
sul mio viso.
Odio
per una persona
che non dovresti odiare,
per una persona
che ti ha fatto solo del male.
Rabbia
Troppe volte è successo.
Troppe volte l'ha fatto.
E adesso mi sento spento.
Occhi
che hanno visto troppe cose
e ormai non hanno
più voce.
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Commenti (2)
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Erika Natale23 marzo 2009
Tanto odio in questi versi, odio per quel che non si può cancellare, odio per quella persona che ti ha fatto del male, odio per tutto ciò che è successo. L'odio che scaturisce il Pianto, che si trasforma in rabbia, che ti rende spento, sfinito e saturo di ciò che hanno visto i tuoi piccoli occhi che ormai non hanno più voce, più forza di parlare. Veramente carica di sentimenti e molto intensa! Davvero bella, apprezzata!
Carmine Branco3 aprile 2009
nelle tue parole ritrovo l'eco "delle morti stagioni"! il pensiero corre alla sofferenza del cuore, ucciso da un'amore che ha preso tanto e ha lasciato poco, o meglio, troppo dolore e morte, morte, morte! condivido e mi commuovo.

