Amica ritrovata

Di ritorno da sentieri
sporchi di nero
stanca ma ancora
viva.
Ci vuole coraggio dicono...
Coraggio...
Mi è sempre mancato...
Lascio partire quell'ultimo treno
e resto ferma li
alla stazione
sola
ma consapevole.
La più grande delle punizioni
il silenzio.
Perché dice cose
che le parole nascondono,
e gli occhi
si chiudono,
muoiono...
Gli occhi si spengono,
e la paura prende il sopravvento.
Vvere da fantasma
so cosa vuol dire...
Fumo,
cenere,
sapore di vomito
che sale
ma non esce...
Abbassare gli occhi
e andare via,
consapevole.
Lo ero davvero?
Trovare un senso
in questo immenso...
Eppure ti avevo accanto.
E la paura di perderti c'è stata,
per un attimo
che ha distrutto
tutto
il buono di me...
E adesso
i colori tornano
in questa vita mia
e tu
l'arcobaleno...
Calore,
Amore,
Supporto,
quello che non ti ho dato io...
E ti ritrovo
sempre lì
in quella stazione
dei sogni infranti
che è solo partenza.
Aspettavi me...
Arcobaleno
La tua amica che
è tornata,
la mia che è sempre
stata lì
per me...
Il buio è dietro di me,
l'ho combattuto,
l'ho sconfitto
forse...
Un abbraccio
è torna a battere
il cuore...
Amica ritrovata,
speranza che vive
dentro...
©
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Commenti (1)
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E
Emanuele Bassetti23 marzo 2009
Molto apprezzata la metafora del silenzio. Silenzio che fa pensare, guardare nell'animo, e scoprire nuovi pezzi di noi stessi che le solo parole non possono fare. Bella.