Ali notturne

Notte dal gelo primaverile,
e sono piccola farfalla lunare
che agitando ali di velo
dipinto d'allegria,
gocciola polvere lucente
rotondità dal il profilo degl'astri
sconosciuti e sospesi sulla mia schiena,
accendono i sensi dell'ignoto.
Ogni stella
-rifugio abbandonato
nella metamorfosi-
disegna nuove Cassiopea,
ogni mio pensiero
cingendoti
s'innesta su questo profondo blu cobalto
illuminandolo di ciò che provo.
È la notte della mia anima.
Notte in cui non sono più io,
notte in cui mi trasformo,
e il respiro, mi trema.
©
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L'autore
Mikita
Commenti (2)
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M
Mau035825 marzo 2009
sensibile trasposizione poetica di vera interiorità.delicata e armoniosa. molto apprezzata.
Antonio Biancolillo30 marzo 2009
Versi che riescono a trasportare la nostra immaginazione... in quelle sensazioni intime... Letta con piacere. Stupenda.

