Il sangue e il colore
Quale perfezione nel sangue
quale imperfezione nel colore
se stimmate e piaghe scucite
colano lo stesso odore rosso
guarda nelle tasche l'oggi
guarda al cielo il domani
l'africa s'infetta di menzogne
l'ago è la cruna della fertilità
e le parole non hanno odore
se nel silenzio notturno ronde
in cappucci bianchi vegliano
la tranquillità dei neri rosari
và la dama perlata sottobraccio
ad ogni regime in doppiopetto
e campane e servi annunciano
l'avvento di una nuova razza
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Commenti (2)
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Anima125 marzo 2009
Le raltà della nostra società sembra sempre che debbano cambiare ...ma non è cosi... come nei tuoi versi ...l'ipocrisia la menzogna e le alleanze ci saranno sempre ... Molto apprezzata e condivisa
Cuccu Anna Maria26 marzo 2009
Poesia che induce a profonda riflessione. Il sangue di tutti è rosso indipendentemente dal colore della pelle. Cambia odore per le ferite e le piaghe e in certi casi come in Africa l'uso dei PRESERVATIVI potrebbe salvare tante persone forse più delle ipocrite processioni e rosari. Stupenda.
