pensiero n°11
Sepolto in un vecchio scaffale...
all'imbrunire di un'uggiosa giornata...
il burattino con i suoi filamenti...
guarda con aria meravigliata...
il serafico momento di un corpo inanimato...
che non ha mai chiesto... mai desiderato.
Il buio si inoltra...
è la consuetudine del tempo...
Ma lui non ha fretta...nessuno lo aspetta...
E con gli occhi rivolti al nulla...
Fermo in un eterno istante...
resta rinchiuso in quella nicchia...
in mezzo alle due ante.
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Commenti (3)
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Barbara Di Lorenzo4 aprile 2006
solitamente si esprimono ma io non voglio fartene... non me la sento perché leggo solitudine, inquietitudine... e mi spiace però è meravigliosa la forma con la quale esprimi ciò che senti, riesce ad entrare dentro l'essere ti confido che in questo momento vorrei essere quel burattino per non aver mai chiesto e mai desiderato, per non aver gli occhi rivolti al nulla.
V
Virginia7 maggio 2006
forse vedi quel burattino come tuo alter ego? a volte vorremmo tanto avere quella tranquillità e non essere pungolati dal tempo che passa e dai doveri... chiusi nella nostra nicchia... al sicuro. splendida poesia...
H
Hermione9 giugno 2006
un burattino in un angolo della stanza... forse un giocattolo che ci ricorda l’infanzia... chissà... bella!
