Odissea di Marzo
Fittizie sirene
dall'ossessionante canto
in lontananza s'odono,
e fluttuano
su tale melodia straziante
camici bianchi e silenziosi.
Schiava di quest'Odissea
in un Marzo
che sono in attesa di dimenticare,
poeto alle rive
di quest'isola in tempesta,
e da prigioniera,
anelando la mia Itaca
attendo di ritornar vittoriosa.
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L'autore
Mikita
Commenti (1)
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Pasquale Lettieri31 marzo 2009
Giovane donna alle prese con una realta'penosa quale l'ospedale, dove la fragilita' degli accadimenti viene vissuta con angoscia da ritiro al prorio nido, sperando in una vittoria, cheauguro all'autrice che quest'ultima possa avvenire presto

