Mi alzerò

sempre scrivo
anche in questo tempo
che sa di viole e pioggia
e attendo
muovendomi
in un sorriso morbido
di enigmatico sapore
so che mi alzerò
e ti dirò -aspettami-
porgendo la mano
per scendere un gradino
offrimi la tua
per una carezza ed un abbraccio
che valgono ogni vita
di cui custodisco un'eco
ti vedo
nella luce di occhi
che sinceri si disegnano
e nell'intensità di mani
che si stringono decise
in una splendente incertezza
voglio solo alzare gli occhi
per vedere se
oltre le mie parole
fiorisce il sole
in cielo
oggi...
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L'autore
Amara
Non scrivo diari, neppure privati. Meno che meno lo sono i miei testi. Qualcosa di me lo troverete, inevitabilmente, ma sono forme del pensiero che provano a sorpassare le mie per andare oltre.
Commenti (3)
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F
Fuori29 marzo 2009
La capacità di questa poesia di portarci indietro con la mente in spazi già vissuti è la stessa di saper camminare sulle note di questa musica. Parole chiare per volare in un felice universo parallelo fatto di semplici gesti.
Cuccu Anna Maria29 marzo 2009
Versi delicati e intensi che ispirano serenità e dolcezza di chi spera scrivendo di riuscire dopo a vedere il sole. STUPENDA.
Antonio Biancolillo29 marzo 2009
Quanta dolcezza e speranza in quel... voglio alzare gli occhi... per vedere... ...vedere oltre e capire... ...Ora voglio... Molto bella.


