Quel vento dell' Est
All' Uomo Karol diventato Papa
Un ramoscello d' ulivo s' agita festoso al vento d' aprile
parole di saluto come fiori di pesco
danzano al vento ridente
mani che abbracciano il sorriso dei bimbi
mani benedicenti inteneriscono cuori
mani tremule seguono il ritmo
ridono al vento ondulante dei giovani.
Occhi che tutto ancor vedono
voce per Colui che non può più parlare
il tuo corpo s' inchina al tuo soffrire
e la forza lo sorregge come ali di un Angelo.
Il vento d' amore sfoglia delicatamente
le pagine Sacre , soffio di un bacio
il libro posato su Te che dormi , ma vegli su noi
si chiude.
Son petali rosa son petali bianchi
si leggon parole libere al vento.
Padre sei stato
umile Santo , Pace hai donato
e tanto ci hai amato......
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L'autore
Julie
Nella notte serena e senza nubi le stelle fremono come fibre d’un cuore innamorato. ********************************************************* -Nata nella romantica Venezia, nel sangue il mare d’Istria. Il mio cuore è rimasto alle baie meravigliose dell’isola di Cherso e Lussino. In Genova, dove vivo, ho ritr
Commenti (2)
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Giovanni Monopoli3 aprile 2006
Non si potrà mai dimenticare... un grande Papa... un grande uomo... un caro saluto
Francesca Monopoli3 aprile 2006
un uomo giusto e felice nella sua sofferenza. un grande uomo!


