Pollo da bancone
Davide Cornia
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Col collo spezato miravo.
La gente con indifferenza mi violenta.
Da dentro la scatola odiavo.
La gente con fame m'addenta.
Triste tra viveri sanguinosi,
un cadavere attendeva il suo scopo,
felice degli sguardi curiosi
chissà di cosa sapremo dopo?
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L'autore
Davide Cornia
.Si scrive per incazzarsi col mondo intero o per far la pace e riniziare, si scrive per accusare per implorare e spesso si scrive per amore. Scriviamo e ci sentiamo poeti opinionisti od uno stronzo qualsiasi e certe volte gettiamo, ed altre ci teniamo tutto l'importante in quel momento è averlo scritto. Si
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