La mia manina
Questa è la mia manina,
rosa e piccolina.
Le cose che sa fare
ora comincio a dire:
da sola sa lavare
i piatti alla mammina
che, allegra, al suo tesoro,
un bacio dona, d'oro.
Ha sempre cinque dita.
Il primo è grande e grosso,
e pollice è chiamato.
Lo segue il caro indice
che, a tutti, tanto dice.
Al centro il medio sta,
conduce la partita,
il più alto è delle dita.
Appresso l'anulare
che si orna sull'altare.
Infine il mignolino,
da tutti coccolato,
di casa è il piccolino.
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Commenti (5)
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Danielinagranata30 marzo 2009
Una fiaba tenera e dolce quante cose può fare una manina originale nell'esposizione piaciuta
Cuccu Anna Maria30 marzo 2009
Fiaba molto semplice ed essenziale. Tenera e dolce. Anche una semplice mano può essere poesia e fiaba. Apprezzata.
Berta Biagini30 marzo 2009
Un gioiellino questa fiaba capace d'insegnare giocando ai più piccini. Piaciuta.
O
Osvaldo Spizzirri31 marzo 2009
Una dolce filastrocca di altri tempi, dove l'ingenuita dell'innocenza, e tutta una, in quel mondo di favole, dove la fantasia diventa realtà, bella...!
Rasimaco31 marzo 2009
tenera e colma di tanta dolcezza, con le sue parole raggiunge il sublime... molto gradita ed apprezzata



