La solitudine del mio
Nel cuore di questa voluttuosa città
sommergo un fuoco fatuo
che scalpitava furioso.
Nell'anima di strade
luride di marcie menzogne
cesso di cercarti.
Nel rosso lucente
e ingannevole fiume
rovescio i miei sogni.
Nel fumo di palazzi
che schiaffeggiano il cielo
consumo le mie ultime volontà.
In una perdizione distorta
impicco ogni ricordo
e mi abbandono
nella sabbiosa e infida
solitudine del mio io,
ladra di me.
©
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Commenti (1)
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Rosaria Barbarinaldi31 marzo 2009
stupendi... versi arrabbiati graffianti, bellissima la chiusa...
