Smemorato

Non sento il peso delle mie radici
lungo il sentiero ignoto,
senza ansie né paure
mi godo il suono dei miei passi;
Sul pentagramma confuso, da sempre cammino
talvolta mi volto a guardare le impronte,
che nella mente risuonano come un inno al vagare;
spalancàti, all'unisono, i cinque sensi
per carpire tutto il nuovo che mi avvolge.
Non bado alle distanze e al tempo,
con leggerezza attendo il mio destino
come il pesce attende l'esca.
Senza storia né futuro,
IO, SMEMORATO, vivo nel presente.
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L'autore
Badcat
Commenti (2)
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Giulia Aurora3 aprile 2009
bella e da rileggere entra nel profonfo delle c0se mettendole in luce
G
Gabriella Caruso10 giugno 2009
Il tempo perde la sua ragione di esistere. E' come se non vi fosse stato nulla prima e nulla dopo o meglio vi leggo un netto distacco. Un presente tutto da vivere e da assaporare

