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Brevi 1 aprile 2009 · lettura 1 min · 1476 letture

Basta!

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Gabriella Cantoni 235 poesie pubblicate
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Mi prendo le mani me le infilo in tasca Han gesticolato fin troppo Stanche... di richiamare indietro stormi destinati a migrare...
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L'autore
Gabriella Cantoni

Ho il cuore in tasca, cambiato in spiccioli e vado pagando debiti più vecchi di me Pesa la moneta, più della banconota Ironia delle cose! Il meno vuole un più largo contenente che non il più, al quale basta poco... forse niente...

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Commenti (5)

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Cuccu Anna Maria1 aprile 2009

Leggo in questa breve e intensa poesia rassegnazione e senso di impotenza. Molto incisiva e profonda. Tanto apprezzata.

Paolo Eroli1 aprile 2009

Per me non è rassegnazione... e' un bisogno di liberarsi l'anima di pensieri che come uccelli... han sempre migrato invece di svernare... POchi versi, ma di consapevolezza e bellezza molto forte!

Mikita1 aprile 2009

bei versi di chi è stanco di rincorrere qualcosa o qualcuno che è destinato a sfuggirgli... cosi l'ho letta...

P
Paolo Faccenda1 aprile 2009

Breve ed essenziale, si legge uno scoramento dettato da stanchezza, ma anche la decisione di un cambiamento. Bella, apre ad altre interpretazioni comunque.

Rasimaco1 aprile 2009

poesia intensa, profonda come il baratro che insondabile s'apre quando ci si rende conto di avere una spada di canna per lottare contro un panzer... e la rassegnazione porta a decisioni che una volta prese difficilmente avranno un ritorno... almeno questa è la mia interpretazione e devo dire che a magnificare ancor più il verso é l'immagine che accompagna la poesia stessa. molto bella