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Impressioni 1 aprile 2009 · lettura 1 min · 2432 letture

Notte cupa

Cuccu Anna Maria 890 poesie pubblicate
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Lentamente la notte avanza con il suo lugubre fardello di ricordi tristi e amari. Cupamente le tenebre mi ricordano la mia lancinante impotenza.
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L'autore
Cuccu Anna Maria

Sono una umile donna di 55 anni che ama scrivere poesie semplici ed essenziali. Amo anche la prosa, la Musica, il Teatro, la Pittura. L'arte mi attrae e mi appassiona per la sua capacità di espressione e trasmissione di sentimenti e sensazioni. Ho un blog: www.tristezzainfinita.blogspot.com

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Commenti (12)

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Paolo Ursaia1 aprile 2009

Incide, come una lama gelida... versi senza speranza, essenziali. Molto piaciuta

Carlo Fracassi1 aprile 2009

Ritornano con la bruma notturna i demoni della notte che s'insinuano nel nostro spirito inquieto richiamando tristi ricordi... molto meglio sognare notti argentate e vibranti passioni! Versi crudi, concisi, apprezzati... ma coraggio la vita continua!

Antonella Bonaffini1 aprile 2009

Poesia di grande impatto in cui emerge una profonda consapevolezza. Intensa, triste ma molto bella.

Danielinagranata1 aprile 2009

Sentirsi impotenti in una fredda notte che avanza ricordi tristi a fare compagnia molto intensi questi versi piaciuta

Berta Biagini1 aprile 2009

Un tocco di classe seppur nella sua totale tristezza. Molto sentita.

Rosa Leone1 aprile 2009

siamo consci della nostra impotenza davanti alle tragedie della vita stessa...è questa la vera tristezza dell'anima... guardare gli eventi che ci cascano addosso senza poter far nulla per evitarli... bella nella sua triste realtà, molto incisiva...

P
Patrizia Chini1 aprile 2009

tristezza infinita nata dalla consapevolezza di non poter combattere ... è proprio l'impotenza che ci taglia le gambe a rendere le notti "cupe" a impedirci di sognare e a tenerci svegli con i nostri drammi. Molto sentita e condivisa

P
Paolo Faccenda1 aprile 2009

Il dolore espresso è così intenso e tangibile, da non lasciare spazio ad altro. Lo stile diretto ed essenziale, rende la tristezza e insieme la bellezza di questa poesia.

Giulia Aurora1 aprile 2009

espressione decisa di un estrema solitudine un pugno allo stomaco diretto ma anche reale bella

Carlo Sorgia1 aprile 2009

Tristezza e malinconia in questi versi scritti con maestria e grande capacità introspettiva

N
Nicola Morandi1 aprile 2009

Lapidaria e decisa, senza freno. Il pasto, nudo e crudo, è servito. , bisogna agire così, solo così si sveglia la gente, si arriva al loro cuore.

Rasimaco1 aprile 2009

poesia forte i cui toni intrisi di tristezza e di amarezza accomunati ad un profondo senso di incertezza lasciano pochi spazi alla speranza... molto bella anche se immensamente triste