46 lettori online · 360.203 poesie · 7.625 autori
La Piazza Entra Iscriviti
S Scrivere Poesie & Racconti
Pubblica
Pagina personale paoloursaia.clubscrivere.it — spazio del socio sostenitore
Home Poesie Introspezione
Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Paolo Ursaia
Si attiva solo se vuoi tu — non parte da sola.
Introspezione 1 aprile 2009 · lettura 1 min · 5536 letture

Lottare

Paolo Ursaia 1236 poesie pubblicate
+ Segui
Malinconia... scoprire in ogni respiro che la notte non passa e l'alba resta un sogno lontano e smunto d'indistinta speranza nel buio della notte. Lottare, circondato d'indifferenza di colpevole compiacenza; lottare, per l'assurdo gusto di dire... io no.
♥ 0 💬 14
© Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.

...lottare; con la sensazione che sia solo per non mollare

L'autore
Paolo Ursaia

Romano, classe 62, medico anestesista rianimatore. Rimasto orfano di padre molto presto, e molto presto costretto a guardare la realtà con occhi disincantati, attraversa la vita come un osservatore spesso muto e distaccato, non condividendo molti dei miti attualmente in auge. Impegnato nel sociale vero, vi agisce con

Tutte le opere →

Commenti (13)

Accedi per lasciare un commento.Accedi
Cuccu Anna Maria1 aprile 2009

Lottare in questo modo e in queste circostanze riempie di amarezza. Intensa e profonda. Tanto apprezzata.

Antonella Bonaffini1 aprile 2009

Versi come sempre di grande impatto. Non importa se la lotta od i nostri "no" non porteranno alla vittoria, l'importante è esserci e far sentire sempre anche la nostra di voce. Profonda, bella.

A

Molto bella, soprattutto le ultime due strofe che quasi mi hanno scatenato rabbia e commozione, tristezza e assurda malinconia. Lottiamo, sì, ogni giorno per non dire che sia uguale a ieri, per migliorare la nostra esistenza, per cogliere quelle sfumature che danno importanza ai nostri impegni e non ci fanno sentire la monotonia e l'inutilità dei passi. Io no... non posso fermarmi... no grazie, scendo alla prossima!

Anna Maria Obadon1 aprile 2009

Andare controcorrente! Mi vengono in mente i salmoni che nuotano contro per tornare a riprodursi, per rispettare le proprie origini: molti muoiono in bocca a predatori ma altri ce la fanno e raggiungono quello che è lo scopo della loro esistenza. E' faticoso vivere cercando di mantenere le proprie convinzioni (esperienza personale) ma è la cosa più giusta da fare se si vuole mantenere il rispetto verso se stessi. Piaciuta moltissimo.

Danielinagranata1 aprile 2009

Lottare sempre mollare mai condivisa e apprezzata

Berta Biagini1 aprile 2009

Continuiamo a vivere sempre secondo la nostra coscienza sicuramente non ce ne pentiremo anche se la strada sarà molto molto più lunga.

Angela1 aprile 2009

Per portare avanti una grande idea in cui crediamo veramente una strenua lotta è necessaria invevitabile ed anche doverosa

L
Lorenzo Crocetti1 aprile 2009

Quell'"assurdo gusto" è retaggio e considerazione di molti. L'amarezzza di questa poesia si compendia in questa difficoltà del lottare, dell'andare contro corrente e avverso le consolidate opinioni comuni, di affermare ciò che si sente senza sottintesi o dighe. Se la coscienza di dover agire in un certo modo, anche andando del tutto controcorrente - ove questo non sia frutto di una "posa" o di un vacuo atteggiamento - è "reale", occorre persistere, partendo dalle cose più grandi ed essenziali per proseguire anche con quelle che possono apparire semplici e banali. In tal caso, l'alba non rimarrà "un sogno." Almeno speriamolo.

Giulia Aurora1 aprile 2009

a volte non si trova l senso della propria lotta molto bella

Frammento1 aprile 2009

...e perché non lottare per la dolcezza della comparsa di un sorriso? Bella

L
Libera Mastropaolo1 aprile 2009

Spesso la lotta ci sembra una battaglia persa in partenza ma, onestamente, penso non sia proprio così, perché, spero fermamente che, "lassù Qualcuno ci ama". Poesia dai toni decisi ma delicati, davvero molto bella.

Rasimaco1 aprile 2009

intensa come poesia, intensa come lotta epica portando avanti i propri principi quando ci si accorge d'esser circondati da fantasmi... si perché l'indifferenza é il peggior fantasma dell'umanesimo... ho voluto usare questo termine improprio per dare maggior risalto a quelli che potrebbero e dovrebbero essere i sentimenti cui si ispirano gli esseri pensanti e quindi evoluti... molto bella

L
Lala1 aprile 2009

Lottare anche quando lo sconfroto ti blocca il corpo e la mente, la forza ti manca e la speranza è sempre più lontana circondata da luce fioca... ma lottare per non morire dentro. Molto bella e straordinariamente intesa