Ricordi
è un gioco di sguardi,
ripetuti e lenti;
sguardi che trafiggono
e come lame inchiodano il cuore.
Sguardi ghiacciati e fragili,
trasportati dal vento,
ricordano il passato
e trapassano la mente.
Sogni perduti,
sguardi lontani
mi illuminano
e con un battito d'ali
tutto finisce.
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Commenti (1)
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L
Lorenzo Crocetti2 aprile 2009
Elegia della memoria, esposta in versi sentiti e delicati. Molto apprezzata da me, solo critico per quel verso iniziale in minuscolo. Perdeva forse il suo fascino la poesia seguendo nel primo verso i dettami grammaticali, così: "E' un gioco di sguardi"?