Utu
corro e sputo
sangue e disperata solitudine
ma corro e non sento più gli insulti
invecchio minuto dopo ora dopo secondo
che si fottano i miei nemici
che si fotta chiunque mi augura il male.
ma è il loro male che mi fà correre
solo contro tutti
solo con le mie regole e verità.
e quando mi spareranno alle spalle
non cadrò facilmente
continuerò a correre con le budella tra e mani.
arriverò alla mia metà e vincerò
e non pretendo che ad attendermi ci siano applausi
o una bella donna sorridente
corro solo e incerò solo
e me ne andrò calpestando le ipocrisie.
poi il grande salto nel vuoto
©
Tutti i diritti riservati. L’opera è protetta dalla Legge 22 aprile 1941 n. 633 sul diritto d’autore: è vietata la riproduzione, anche parziale, senza il consenso dell’autore.
Commenti (0)
Accedi per lasciare un commento.Accedi
Ancora nessun commento. Scrivi il primo!