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Riflessioni 3 aprile 2009 · lettura 1 min · 2115 letture

Riflessione

Nadia Mazzocco 354 poesie pubblicate
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Nella mia isola le porte delle banche sono spalancate, ma se vuoi accendere un cero in chiesa, la porta é chiusa. Forse bisogna meritarselo l'invito per entrare nella casa di Dio
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Lorenzo Crocetti , hai interpretato esattamente il mio pensiero, grazie!
Grazie per tutti i commenti.4 aprile 2009
L'autore
Nadia Mazzocco

La diffusione della poesia per me è importante ,anche se sono solo una piccola goccia in un mare di Poeti che contribuiscono a dare vitalità nuova alla Poesia.

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Commenti (6)

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Cuccu Anna Maria3 aprile 2009

Riflessione profonda. Ho notato anche io che spesso le chiese sono chiuse, mentre le banche sono sempre aperte. Dio comunque lo si può trovare nel cuore, nelle persone, nella Natura e nel silenzio della propria camera. Il cero acceso in casa tua arriverà comunque a destinazione. Le chiese dovrebbero comunque stare aperte durante il giorno, ma chissà magari i preti sono in Banca pure loro a depositare. Molto intensa e induce a riflessione. Molto apprezzata.

Moreno il Duca3 aprile 2009

uno spunto interessante e arguta osservazione. comunque tutto il mondo è paese anche da noi le porte delle chiese sono sprangate Dio però è in noi basta chiamarlo e risponderà, poesia riflessiva piaciuta

Azar Rudif4 aprile 2009

potremmo anche supporre che le banche sono sempre aperte perché sperano che qualcuno porti soldi, mentre Dio non ne ha bisogno. Oppure Dio non vuole ceri sprecati in fumo, oppure Dio non abita in chiesa ... oppure

L
Lorenzo Crocetti4 aprile 2009

Sinceramene io la leggo in maniera diversa da tutti gli altri, qusi univoci nel commento. Le banche sono aperte, perché tutti c'entrano a frotte, le chiese sono invece chiuse, tanto nessuno c'entra. E poi, bisogna meritarcelo l'invito per entrarvi! In tal caso le porte si spalancheranno automaticamente. Sottile metafora. Forse non ci ho capito bene io, però, come al solito, dico egualmente il mio parere, perché non ho mai timore a viaggiare anche contro corrente.

Rasimaco4 aprile 2009

in effetti la riflessione di Lorenzo apre una discussione... chissà! oggi come oggi credo che convenga più andare in chiesa che in banca... naturalmente é un mio pensiero personale. molto bella!

Antonio Biancolillo5 aprile 2009

Sono sempre aperte le porte del consumismo, del divertimento, del dio denaro... ma purtroppo sempre vuote quelle della cura delle nostre anime... nessuno che bussa per farle aprire... Profonda e condivisa riflessione.