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Questa pagina ha una colonna sonora scelta da Antonella Bonaffini
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Riflessioni 5 aprile 2009 · lettura 2 min · 5685 letture

Uno Strano Ritorno

Antonella Bonaffini 924 poesie pubblicate
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Cullata da una carezzevole penombra in questa fredda sera intreccio code di piccole comete tessendo le insolite emozioni con delicati gomitoli, le speranze, che mente potrà forse aver finto di non vedere ma che sull'animo si son fatte sentire... Alla notte ho sempre rubato magici sogni mi son cibata di sorrisi caldi ho fuggito le intemperie oscure mi son indignata di discussioni vuote. Una carezza sfiora tristi ricordi che indossano una veste ben ricamata, il tempo, cucita con vellutati petali... quelli dei fiori. Raramente nella mia vita ho parlato agli uomini perché ho creduto non sapessero ascoltare, ho osservato la notte baciar il chiarore ho incorniciato nel cuore ogni celeste attimo che di felicità un Animo Solo potesse far cantare. Ho camminato da sola sulla battigia dorata di una Terra surreale mi sono incantata osservando un tramonto salutare malinconico il suo amato Sole ma meditando su questo doloroso mondo ho sempre lasciato dietro di me Mille ed una mollichine di pane perché quando il buio sul mio sguardo calerà il sipario Eternità potrà farmi da locandiere per giorni, mesi, anni, forse secoli ma un giorno... sulla mia Vita vorrò di nuovo tornare.
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Una parola... grazie. Il concetto è arrivato. Qualche passaggio in questa vita mi è sfuggito. Non voglio dargli il nome di rimpianto, perché rimpianto è cosa o chi, sai non potrà più essere nel cuore. Nel cuore... solo un dolce sorriso. ab5 aprile 2009
L'autore
Antonella Bonaffini

Chi sono? Gran bella domanda... Semplicemente un io "scomposto" tra i tanti....forse più composti di me. Sono nata a Messina città a cui sono molto legata il 29 Agosto del 1974. Vivo a Roma da 13 anni. Sono orgogliosissima di esser Siciliana. Da sempre adoro scrivere e dipingere. Credo di aver un arcobaleno gig

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Commenti (18)

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L
Lorenzo Crocetti5 aprile 2009

Un delicato e malinconico sentimento, contornato da provate emozioni, investe questa lunga poesia, che mi limito a condividere nel suo ridondante aspetto di espressione pura e solitaria dell'anima. Ogni ulteriore approfondimento del lettore finirebbe per turbare la sottile malinconia di questi versi. Ascoltare in silenzio...

P
Paolo Faccenda5 aprile 2009

Una languida malinconia pervade questa poesia, che per la sua intrinseca bellezza che incanta e disincanta, è da rileggere e meditare. Colpisce oltre alla bellezza armoniosa e lo stile altamente emozionale e percettivo, la durata dell'intensità che non scade fino all'ultimo verso; riflettendo sull'animo di questa artista, che pare essere molto consapevole di un passato- presente- futuro già fuso insieme e quasi dipinto, della caducità della vita. Di questo soffice sentimento più che risentimento, pare la poetessa quasi innamorarsi, lasciando spazio comunque a tutto ciò che la vita può racchiudere e donare, esorcizzando la morte che viene avvertita come un passaggio naturale dal quale poi ritornare, riprendendo possesso. Meravigliosa!

M
Mau03585 aprile 2009

Molto piaciuta molto."ma un giorno sulla mia vita..."concetto splendido splendidamente espresso. Quanto agli uomini, però...sempre dipende.

Carlo Sorgia5 aprile 2009

Questa tua lascia una bella sensazione, sembra il cammino della vita dando risalto ai propri sogni approfittando della realtà e delle belle cose che ci accompagnano ogni giorno.

L
Lala5 aprile 2009

Una lirica stupenda ricca di riflessioni nate dalla naturale bellezza della vita... che se anche ti portano in angoli bui dell'anima rimane sempre la voglia di rivierli perché la nostalgia del lasciarli è più forte della speranza di non poter tornare. Bellissima!

Anna Maria Obadon5 aprile 2009

Una visione realistica della propria vita con tutti i suoi chiari e scuri e la speranza recondita di poter tornare un giorno sui propri passi e rivivere ancora le sensazioni di ogni giorno. Onirica e coinvolgente. Piaciuta molto.

mp47pasquino5 aprile 2009

Risorgere, il nostro insano sogno... leggo pensieri di un'animo gentile, che poche rarissime volte ti viene concesso di accedere, il palesarsi e mettersi in gioco, condividere per vivere ed amare... ritengo quest'opera frutto di un'anima tenera, bella nei sentimenti e di un'onorevole modo di fare poesia... Letta ed apprezzata piacevolmente.

Berta Biagini5 aprile 2009

Si potrebbe leggere in questi delicatisimi versi più di una poesia talmente sono le sensazioni che sempre si rinnovano. Quelle mollichine di pane mi hanno fatto tornare bambina... e riflettere.

Paolo Eroli5 aprile 2009

bei versi che si legano alle sensazioni che generano e alle immagini che si incontrano... quasi un sogno ...Bella Bella!

Paolo Ursaia5 aprile 2009

Riflessione intima, sussurrata in versi volutamente dimessi, eleganti e raffinati. Nessun autocompiacimento, ma verità...piaciuta

Antonio Biancolillo5 aprile 2009

Che bella, veramente intensa in questi versi armoniosi, delicati e malinconici... Osservare ed estasiarsi di questo mondo, delle sue immagini, della bellezza di questa vita e sperare di ritornarci, quasi sconfiggendo la fine del tempo,...un tempo che saprà riportarci in tutte le realtà di questo nostro mondo... ...segnare i propri passi per non perdersi il ...ritorno. Stupenda.

Delice15 aprile 2009

che dire quest'Autrice ci regala bellissime poesie piene di emozioni forti un animo gentile e delicato traspaiono da questi dolci versi e la speranza di un mondo nuovo ricco di gioia e amore un giorno lei vorrà di nuovo tornare e noi ci uniamo a lei insieme ai nostri cari splendida

Saverio Chiti5 aprile 2009

"Ho lasciato mille ed una mollica di pane"... con la speranza di ritrovare il mio percorso, il mio cammino di vita. Forse son parole che indicano un tragitto a volte non condiviso, di scelte non sempre comprese... "sulla mia vita vorrò di nuovo tornare"... per rivivere istanti perduti, per meglio gustare occasioni perdute, per apprezzare scene e scenari vissuti, non più da sola! ma insieme a chi può e potrà comprendere il mio viaggio a ritroso. Versi molto intensi, dove io trovo forte il messaggio di rivedere le proprie scelte. Molto piaciuti.

Sonnyfox5 aprile 2009

Non aver mai parlato ad un uomo... aver attraversato da sola le strade della vita... ma lasciare le tracce di sè per tenere in vita la speranza di poter tornare a ripercorrerle con rinnovata fiducia... bella e da conservare.

Rosa Leone5 aprile 2009

senza dubbio scritta egregiamente, con quell'eleganza ed espressività nelle immagini che ne avvalorano il senso... estremamente bella... apprezzata molto

Una poesia che si alimenta di sogni... e li incornicia con tanta fervida passionalità...rinascerà...bella per l'eternità!

Carlo Fracassi7 aprile 2009

Ognuno di noi vorrebbe lasciare una traccia per ripercorrere il cammino e ritrovarsi ma come nella favola meglio non lasciare il pane ma qualcosa di meno deperibile (sassolini). Forse sarebbe meglio parlare al cuore degli uomini piuttosto che alla testa... Battute a parte, questi versi da irriducibile romantica sognatrice mi sono piaciuti moltissimo!

A
Anima115 aprile 2009

Versi che lasciano delle grandi emozioi, belle immagini .bella tutta