Abruzzo, 6 aprile 2009
Ferny Max Curzio
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Io torno sempre
sui miei passi,
a ritrovare tracce
di sangue o indizi persi
all'ultimo momento.
.
So che potrei
ricostruire castelli
certi di colpevolezze
e identità diverse
di criminali...
.
Ma adesso
io torno qui
a piangere i caduti
d'una immane
tragedia di natura,
che colpevoli forse
non ha, salvo l'incuria
dell'uomo che da tempo
doveva provvedere.
.
Manca un reo specifico...
Qui vedo solo orrore,
sgomento, rovine
e ininterrotto pianto,
fin quando anch'io,
affranto,
rinuncio a ogni teorema
e senza più domande,
tristemente...
.
m'accascio.
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L'autore
Ferny Max Curzio
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